MENABÒH

L'economia della moda circolare nel 2025: regolazione, resale e l'ascesa del re-design

By Paula Alarcon Torres

15 gennaio 2026

Cos''è l''economia della moda circolare

L''economia circolare tiene i materiali in uso il più a lungo possibile. Applicata alla moda: riparazione, resale, noleggio, upcycling, riciclo e re-design. Il modello lineare — produci, vendi, scarta — genera 92 milioni di tonnellate di rifiuti tessili all''anno e circa il 10% delle emissioni globali.

La regolazione UE accelera

L''Ecodesign for Sustainable Products Regulation, in vigore da luglio 2024, definisce il quadro per durabilità, riparabilità e riciclabilità — con i tessili tra i primi gruppi e misure per eliminare la distruzione dell''invenduto. La Extended Producer Responsibility sposta i costi di fine-vita sui brand. Per i brand UE la circolarità passa da scelta a requisito.

Lo sprint del resale: numeri e limiti

La seconda mano è cresciuta del 15% nel 2024 ed è proiettata a 367 miliardi entro il 2029. Dal BoF–McKinsey State of Fashion 2026, il 43% di chi scopre un brand via resale poi acquista a prezzo pieno. Ma il resale funziona su scala solo per beni standardizzati.

Il re-design come forma più diretta di circolarità

Il re-design è circolare per progetto, non per estensione: nessuna aggregazione o autenticazione, lavora su un capo per una persona. Nessuna nuova estrazione, nessuna sovrapproduzione, nessun invenduto — ogni pezzo corrisponde a una commissione reale. È il made-to-order nella forma più pura.

Dove si colloca Menabòh

Menabòh non gestisce resale né noleggio, non tiene inventario, non produce collezioni stagionali. Prende ciò che già esiste e gli dà una vita più lunga. La circolarità non è un claim: è l''intera struttura del servizio.

Menabòh è un atelier creativo radicato nell''artigianalità italiana. Ridisegniamo i capi che già possiedi in pezzi unici fatti interamente per te.